Guerra Ucraina-Russia, ultime notizie oggi: news ultima ora 16 marzo


(Adnkronos) – Ventunesimo giorno di guerra tra Ucraina e Russia. Le ultime notizie di oggi fanno riferimento a bombardamenti e attacchi russi anche dal mare: nella notte le navi di Mosca hanno lanciato razzi contro la costa a sud di Odessa e Mariupol. Attesa per un nuovo round di colloqui con la speranza di una soluzione diplomatica alla crisi, dopo che Kiev ha rinunciato alla Nato. Ecco le news in tempo reale:

ORE 11.26 – Dalle sei alle 10mila persone al giorno, a seconda delle giornate, arrivano in Ungheria dall’Ucraina. ”Ogni giorno partono treni carichi di donne, bambini, anziani e disabili. Persone che aspettano anche due o tre giorni per poter salire su un treno a Chop”, la località ucraina più vicina al confine con l’Ungheria e che ”non sempre ci riescono”. Perché ”i treni si riempiono” e anche perché ”le sirene suonano, come è successo ieri, e bisogna rifugiarsi nei bunker”. Lo racconta ad Adnkronos Roberto Vignola, direttore Comunicazione e Raccolta fondi dell’ong bergamasca Cesvi, che si trova al confine ungherese con l’Ucraina. ”In media qui arrivano ottomila persone al giorno”, ma ”ci sono moltissime persone in attesa” che ”arrivano al confine con l’Ungheria dopo un viaggio che varia dai tre ai dieci giorni”.

ORE 11.18 – Durante i colloqui di pace si sta parlando della possibilità di un’Ucraina neutrale sul modello della Svezia o dell’Austria. Lo ha sottolineato il capo della delegazione russa, Vladimir Medinsky, secondo cui l’Ucraina potrebbe essere uno “Stato neutrale”, ma con un proprio esercito e proprie forze navali.

ORE 11.10 – “Non è possibile” un ingresso “a breve” dell’Ucraina nella Nato. Lo ha detto il primo ministro britannico, Boris Johnson, dopo che già ieri il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aveva “preso atto” che Kiev non entrerà nella Nato, una delle condizioni poste da Mosca per fermare i combattimenti. “Ieri ho parlato di nuovo con Volodymyr e ovviamente capisco cosa sta dicendo sulla Nato e la realtà della sua posizione. Tutti hanno sempre detto – e l’abbiamo chiarito a Putin – che l’Ucraina non entrerà a breve nella Nato”, ma “la decisione spetta all’Ucraina e al suo leader eletto, e il Regno Unito li sosterrà”, ha detto Johnson, citato dai media britannici.

ORE 11.03 – Sono più di 1,89 milioni le persone che, fuggite dalla guerra in Ucraina, hanno attraversato il confine con la Polonia dall’inizio del conflitto. Lo comunica su Twitter la Guardia di frontiera polacca, che parla di 66.600 profughi arrivati ieri. Molti non si fermerebbero in Polonia.

ORE 10.49 – Sono più di 10.000 le coppie che si sono sposate in Ucraina e sono altrettanti i bambini nati nel Paese dall’inizio della guerra, quasi tre settimane fa, con l’invasione russa, l’ “operazione militare speciale” annunciata il 24 febbraio da Vladimir Putin. I dati arrivano dal ministero della Giustizia di Kiev e, riporta l’agenzia Dpa, parlano di 10.683 matrimoni registrati. “Continua la guerra nel Paese, ma la vita non si ferma”, dicono dall’Ucraina, confermando anche che dal 24 febbraio nel Paese sono nati 10.767 bambini.

ORE 10.45 – Sono rientrati in Polonia, senza problemi di sicurezza, i premier di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca, che ieri si sono recati di persona a Kiev per portare la solidarietà europea al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Lo ha reso noto un portavoce del governo polacco, secondo quanto riporta Sky News.

ORE 10.39 – “Gli invasori russi saccheggiano Chernobyl: hanno distrutto tutti gli automezzi che erano nella zona, sono entrati negli uffici delle imprese cittadine e si sono appropriati di computer, tute speciali e attrezzature da lavoro”. Lo comunica su Facebook il presidente del Consiglio pubblico dell’Agenzia statale dell’Ucraina per la gestione delle zone di esclusione Oleksandr Syrota, aggiungendo che “in città, dove sono rimaste circa 300 persone, manca la luce”.

ORE 10.35 – Ammontano a 515 miliardi di Euro le perdite dirette subite dall’Ucraina per l’invasione russa. Ad affermarlo è stato il premier Denis Smihal – citato dall’emittente ucraina Canale 24 – che dopo l’incontro con i premier polacco Mateusz Morawiecki, quello sloveno Janez Jansa e quello ceco, Petr Fiala, ha chiesto il rafforzamento delle sanzioni contro la Russia. Il premier ucraino ha annunciato la formazione di un gruppo di lavoro del governo incaricato di valutare le perdite per l’economia del paese conseguenti all’aggressione russa.

ORE 10.31 – Le forze armate russe hanno colpito la torre della televisione a Vinnytsia alle 4 di questa mattina. Lo riferisce il Servizio statale dell’Ucraina per le comunicazioni speciali spiegando che l’attacco ha provocato l’interruzione delle trasmissioni del servizio della tv pubblica e della radio. Non si registrano vittime.

ORE 10.27 – “La parte ucraina non ha ancora ricevuto conferme per i corridoi umanitari per oggi e in questo momento non ci sono garanzie di evacuazione sicura delle persone”. Lo comunica Iryna Vereschuk ministro per la Reintegrazione dei territori occupati.

ORE 10.22 – Il 90% circa della popolazione ucraina potrebbe trovarsi in povertà se la guerra con la Russia dovesse intensificarsi. E’ questo l’allarme lanciato dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, secondo il quale in caso di conflitto prolungato, 18 anni di risultati socioeconomici potrebbero andare persi. “Ogni giorno di pace rinviata accelererà il rischio per l’Ucraina di precipitare in povertà”, ha avvertito l’Undp, sottolineando che la guerra potrebbe lasciare “profonde cicatrici sociali ed economiche per le generazioni a venire”.

ORE 10.16 – La Finlandia “ha fatto passi per aumentare la cooperazione con la Nato. Il governo sta preparando un rapporto sulla situazione della sicurezza che è cambiata in Europa” con l’attacco della Russia all’Ucraina, rapporto che “il Parlamento discuterà nelle prossime settimane”. Lo dice il ministro della Difesa finlandese Annti Kaikkonen, a margine della ministeriale Difesa Nato a Bruxelles. La Finlandia non fa parte dell’Alleanza atlantica, ma partecipa insieme alla Svezia e all’Ue alla ministeriale dedicata al conflitto in corso in Ucraina.

ORE 10.09 – ”Il conflitto” in corso in Ucraina ”definirà l’ordine mondiale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov citato dai media russi.

ORE 10.04 – Sono ”negoziati difficili” quelli in corso con la delegazione ucraina, ma ”c’è la possibilità di arrivare a un compromesso” e si è ”vicini a raggiungere alcuni accordi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov che, citato dalla Tass, ha precisato di basarsi sulle informazioni che arrivano dai negoziatori russi.

ORE 9.58 – “La nostra presenza qui manda al mondo il segnale che restiamo uniti nel nostro supporto all’Ucraina”, Paese che ha “un governo legittimo e sovrano. Certamente intendiamo sostenere la loro capacità di difendersi e continueremo a supportarli”. Lo sottolinea il segretario Usa alla Difesa Lloyd Austin, a Bruxelles prima della ministeriale Nato. Austin ribadisce che l’impegno all’autodifesa collettiva previsto dall’articolo 5 del Trattato dell’Atlantico del Nord è “ferreo” e “state certi che lo manterremo”.

ORE 9.52 – La “reintegrazione” in Ucraina delle autoproclamate Repubbliche di Donetsk e Luhansk e l’attuazione degli impegni assunti da Kiev nel quadro degli accordi di Minsk “non facevano parte dei piani occidentali”. A dichiararlo è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dalla Tass.

ORE 9.45 – “Gli Usa svolgono un ruolo chiave negli sforzi per aumentare la nostra difesa collettiva. Più truppe Usa in Europa mandano un forte messaggio di unità transatlantica: siamo estremamente grati per il vostro sostegno e per quello che fate nella parte orientale dell’Alleanza”. Lo dice il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, a Bruxelles prima della ministeriale Difesa, accogliendo il segretario Usa alla Difesa Lloyd Austin.

ORE 9.41 – Le forze armate di Kiev stanno conducendo ”una controffensiva in diverse aree operative” contro le forze russe e questo porta con sé ”un cambiamento radicale”. Lo ha scritto su Twitter il capo negoziatore ucraino e consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak.

ORE 9.34 – Continuano i sequestri – ad evidente scopo intimidatorio – da parte delle forze russe: sui social il comune di Bucha, nel distretto di Kiev, ha denunciato che ieri sera “gli occupanti russi hanno fatto irruzione nell’edificio amministrativo del consiglio comunale e hanno preso in ostaggio il nostro personale e i nostri volontari, che hanno aiutato fino all’ultimo i residenti della nostra comunità”. Sei i presenti sequestrati dai reparti di Mosca, fra cui un membro della sicurezza. L’amministrazione locale chiede quindi al presidente Zelensky e alle autorità centrali di attivarsi per la liberazione dei sei sequestrati.

ORE 9.28 – “Ho capito” che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky “ha detto che non ci sono speranze in questa fase” che l’Ucraina entri nella Nato, “e probabilmente ha ragione”. Lo dice a margine della ministeriale Difesa Nato il ministro della Difesa estone Kalle Laanet. “L’Ucraina è la nostra linea del fronte”, continua Laanet, perché combatte per “proteggere i valori democratici”. Il Parlamento estone si è dichiarato favorevole all’istituzione di una no fly zone sull’Ucraina, ma nell’Alleanza “ci sono opinioni diverse” su questa ipotesi. Comunque, conclude Laanet, “non possiamo avere paura: dobbiamo restare calmi. Putin vorrebbe che tutti avessero paura: noi non abbiamo paura”, conclude.

ORE 9.24 – Sono almeno 103 i bambini che hanno perso la vita in Ucraina dall’inizio dell’invasione militare russa. Lo ha dichiarato il procuratore generale Iryna Venediktova, spiegando che le forze russe hanno preso di mira più di 400 scuole e 59 di queste sono state distrutte.

ORE 9.16 – “E’ in atto una controffensiva delle Forze aeree ucraine in più ambiti operativi”. Lo ha annunciato in un tweet il consigliere del presidente ucraino Mykhailo Podolyak, aggiungendo che questo iniziativa sta costringendo “i giornalisti russi a lasciare i canali tv e i leader russi a reperire nuovi soldati pronti a morire sul nostro territorio”.

Intanto, il quartier generale delle forze armate ucraine ha reso noto di aver distrutto una colonna di carri armati nella regione di Kiev.

ORE 9.14 – “Molto rattristato nel sentire che il cameraman di FoxNews, Pierre Zakrzewski e la giornalista ucraina Oleksandra Kuvshynova sono rimasti uccisi mentre seguivano la guerra condotta dalla Russia contro l’Ucraina. A scriverlo, su Twitter, è il segretario di stato americano Antony Blinken. “Sono grato a tutti coloro che hanno rischiato la vita per mostrare al mondo cosa sta succedendo in Ucraina. Gli Stati Uniti condannano le violenze della Russia, che stanno mettendo a rischio la sicurezza di giornalisti e altri operatori dei media in Ucraina”.

ORE 9.13 – Nella notte i russi hanno ”bombardato a quaranta chilometri da Odessa” e in città ”la situazione è tranquilla, non è cambiato nulla. Non ci siamo nemmeno svegliati per i botti stanotte”. Lo spiega ad Adnkronos l’imprenditore milanese Ugo Poletti, direttore dell’unico giornale online in lingua inglese di Odessa, ‘The Odessa Journal’.

L’attacco sferrato dalle navi da guerra russe contro le coste di Odessa potrebbero essere, secondo Poletti, ”un tentativo di saggiare le difese territoriali”. Dal momento che ”a Mykolaiv i russi stanno incontrando una forte resistenza”, secondo Poletti potrebbero ”sperare che gli ucraini spostino unità dell’esercito verso Odessa, indebolendo così il fronte di Mykolaiv dove potrebbero proseguire l’avanzata dove serve di più”.

ORE 9.09 – “Temo che sia troppo presto per parlare” di una missione internazionale di peacekeeping in Ucraina, come chiesto dalla Polonia. “Prima dev’esserci un cessate il fuoco, dobbiamo vedere un ritiro delle forze russe”. Lo dice la ministra della Difesa olandese Kajsa Ollongren, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles. “E’ molto importante – continua – continuare a consegnare armi, perché il presidente Volodymyr Zelensky le chiede. L’Ucraina ha il diritto di difendersi”.

ORE 9.08 – Un altro congelamento di beni riconducibili a oligarchi russi inseriti nella black list dell’Ue. A quanto si apprende la Guardia di Finanza ha ‘congelato’ un complesso immobiliare nella provincia di Sassari in località Punta Sardegna riconducibile per un terzo, pari a circa 4 milioni di euro, a Petr Olegovich Aven. A eseguire il provvedimento il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza.

ORE 8.56 – Sono da ritenersi falliti gli sforzi di mediazione messi in atto dall’ex cancelliere tedesco, il socialdemocratico Gerhard Schroeder a Mosca. A dichiararlo alla Dpa è stato l’ambasciatore di Kiev a Berlino, Andriy Melnyk: “La questione è completamente chiusa per noi”, ha affermato. “Per l’Ucraina, ulteriori colloqui con Schroeder non avrebbero senso. Ovviamente è triste osservare che l’intera faccenda sia andata di traverso”, ha aggiunto.

ORE 8.47 – Il primo ministro britannico Boris Johnson è in visita in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti, ”partner chiave per garantire la sicurezza regionale e stabilizzare i mercati energetici globali dopo l’invasione senza precedenti, brutale e illegale della Russia” nei confronti dell’Ucraina. Lo ha scritto lo stesso Johnson su Twitter spiegando che ”siamo di fronte a una nuova realtà, che dobbiamo affrontare insieme ai nostri alleati”.

ORE 8.41 – Un nuovo round di colloqui è previsto oggi in videoconferenza tra la delegazione russa e quella ucraina. Negoziati che si fanno ”più realistici”, come ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio diffuso a notte fonda. Il capo negoziatore di Kiev aveva ieri sera parlato di ”negoziati difficili”, ma aveva sottolineato che resta ”aperta la strada per il compromesso”.

ORE 8.33 – Sono 13.800 i soldati russi che hanno perso la vita in Ucraina dall’inizio del conflitto. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Kiev aggiungendo che dal 24 febbraio sono stati distrutti 430 carri armati, 1.375 veicoli corazzati da combattimento, 190 sistemi di artiglieria e 108 elicotteri.

ORE 8.23 – Il Papa prega per i bambini e i ragazzi che stanno soffrendo in Ucraina per la guerra: “Signore, guarda i bambini e proteggili. Sono vittime della superbia degli adulti”.

ORE 8.10 – Sono almeno 500 le persone che hanno perso la vita a Kharkiv, seconda città dell’Ucraina nel nord est del Paese, dall’inizio dell’offensiva militare lanciata dalla Russia. Lo ha detto il Servizio di emergenza dell’Ucraina. Molti gli edifici distrutti dai bombardamenti russi. La città ha una popolazione di 1,4 milioni di persone.

ORE 7.55 – Due persone hanno perso la vita e due palazzi sono stati distrutti nei bombardamenti della notte su Kharkiv, seconda città dell’Ucraina. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza ucraini spiegando che ”a causa di un attacco di artiglieria contro palazzi a più piani nel distretto di Nemyshlyansky a Kharkiv, sono stati distrutti diversi appartamenti in due edifici residenziali”. I soccorritori sono riusciti a salvare la vita a quattro persone estratte vive dalle macerie, mentre per altre due non c’è stato nulla da fare. Verso le 3 di questa mattina è stata anche attaccata una scuola a Kharkiv.

ORE 7.46 – La Russia ha perso il 40 per cento delle sue unità coinvolte nella guerra in Ucraina. Lo sostiene lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine spiegando che il dato si riferisce alle unità russe completamente distrutte o che hanno perso la loro capacità di combattere.

ORE 7.38 – Il presidente Usa Joe Biden dovrebbe annunciare oltre 1 miliardo di dollari in nuova assistenza militare al governo ucraino domani, quando il presidente ucraino Volodymr Zelensky dovrebbe fare un appello al Congresso per ulteriori aiuti per difendere il suo paese. Lo scrive il Wall Street Journal. Il denaro proverrebbe dai circa 13,6 miliardi di dollari stanziati per l’Ucraina nel disegno di legge di bilancio omnibus firmato da Biden. Gli aiuti includerebbero nuove forniture degli stessi tipi di equipaggiamento militare di cui gli Stati Uniti affermano che gli ucraini hanno più bisogno: sistemi anti-corazza e antiaerei, comprese le difese aeree portatili come Javelins e Stinger.

ORE 7.31 – “Gli invasori russi hanno iniziato a sparare razzi e colpi di artiglieria dalle navi sulla costa ucraina nella regione di Odessa, vicino al villaggio di Tuzla”. Lo ha scritto su Twitter il consigliere del ministero degli Interni di Kiev Anton Gerashchenko spiegando che l’attacco contro le coste di Odessa è stato sferrato dalle navi di guerra russe verso le 3 di questa notte, ora locale. Gerashenko ha aggiunto che “non c’è stato alcun tentativo di sbarcare un soldato”.

ORE 7.18 – Un palazzo di 12 piani è stato colpito dalle forze armate russe a Kiev, nel distretto centrale du Shevchenkivsky. Lo scrive il Kiev Independent. Il Servizio di emergenza dell’Ucraina ha spiegato che due persone sono rimaste ferite nell’attacco e 37 sono state evacuate.

ORE 7.13 – Sono quattro i generali russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’offensiva militare lo scorso 24 febbraio. Lo riferiscono le forze armate di Kiev spiegando che il quarto generale russo ucciso, il generale Oleg Mityaev a capo di un’unità di fanteria meccanizzata, è stato ucciso in combattimenti vicino a Mariupol. La foto del suo cadavere è stata postata dal reggimento ucraino Azov. Il giornale ucraino Telegraf ricorda che il generale Mityaev aveva guidato le truppe russe nel 2015 nel Donbass. Gli altri generali russi uccisi sono Andrei Sukhovetsky il 3 marzo, generale Andrei Sukhovetsky il 7 marzo vicino a Kharkiv e Artem Vitko l’11 marzo.

ORE 7.06 – I russi hanno iniziato ad attaccare dal mare Mariupol, la città nell’Ucraina meridionale assediata da giorni. Il lancio di razzi, come hanno spiegato funzionari locali, è avvenuto da navi russe approdate vicino al villaggio Bilosaraiska Kosa.

ORE 6.49 – Alcune esplosioni sono state registrate a Zaporizhzhia, nel sudest dell’Ucraina dove si trova la più grande centrale nucleare dell’Europa. Lo ha reso noto il Segretario del consiglio comunale di Zaporizhzhia Anatoliy Kurtev, spiegando che un’esplosione si è verificata nella stazione ferroviaria.

Source

“https://it.notizie.yahoo.com/guerra-ucraina-russia-ultime-notizie-070354291.html”
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